.. e per un bicchiere di vino? MONTECARLO

.. e per un bicchiere di vino? MONTECARLO

mdl2

Nel borgo famoso per il suo vino si può ammirare una splendida cinta muraria e una bellissima Fortezza

Montecarlo è un incantevole borgo immerso nelle colline della Lucchesia noto per la produzione di un ottimo vino. Il centro storico, ben conservato ed ancora circondato dalla splendida cinta muraria, sorge su di un colle isolato. Simbolo del paese è la Fortezza o Rocca del Cerruglio, risalente al sec. XIV-XVI.
Da visitare la Chiesa Collegiata di Sant’Andrea, la Pieve di San Piero in Campo, risalente all’anno 846, e il piccolo ma delizioso Teatro dei Rassicurati, che fu frequentato anche dal maestro Giacomo Puccini.

Per chi ama la natura il territorio di Montecarlo offre la possibilità di passeggiare tra uliveti e vigneti, immersi nel verde e nel silenzio. Un itinerario molto suggestivo è quello che conduce alla località San Martino in Colle, dove sulle pendici della collina si trova di un’enorme quercia secolare che ha oltre 500 anni. Secondo la leggenda sotto le ampie fronde di quest’albero le streghe si riunivano per i loro sabba per questo viene chiamata la “Quercia delle Streghe”.

IL VINO DI MONTECARLO

Apprezzato già nel XV secolo, è un vino che si accompagna bene anche ai piatti di mare

Situata a sud della provincia di Lucca, al confine con la circoscrizione di Pistoia, la DOC Montecarlo racchiude al suo interno la zona di maggiore tradizione vinicola dell’intera area. Il nome lo prende proprio dall’antica borgata di Montecarlo, a metà strada circa con Montecatini, arroccata sul rilievo che separa la Val di Nievole dalla piana di Lucca e circondata da fertili vigenti. Già noto ed altamente apprezzato in passato (Papa Gregorio XII ne tesseva le lodi agli inizi del XV secolo), il vino di Montecarlo gode tutt’ora di ottima reputazione nel panorama vinicolo regionale e non solo, tanto da essere considerato uno dei tesori dell’enologia toscana. La superficie vitata vede la presenza di numerose varietà, molte delle quali di origine transalpina (Pinot gris, Pinot noir, Semillion, Roussanne, Merlot, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon), giunti da queste parti sul finire del XIX secolo grazie alla passione di Giulio Magnani, titolare dell’allora Fattoria Marchi Magnani (oggi Mazzini), che proprio in Francia andò per studiare vitigni e tecniche di vinificazione. Queste, assieme ad uve locali, sono sapientemente dosate per ottenere le cinque tipologie previste dal Disciplinare. I vini di Montecarlo risultano molto equilibrati e profumati, dotati di una spiccata personalità, e ben si accompagnano sia alla cucina di mare (il Bianco) che a piatti della gastronomia locale più tipica.